4 consigli per proteggere i tuoi bambini dal sole

Si sa che i bambini riescono difficilmente a stare fermi e a dedicarsi ad attività tranquille e sedentarie; figuriamoci d’estate quando sole e bel tempo favoriscono la scelta di giochi e sport da praticarsi all’aria aperta! Campi da calcio, piscine, parchi, ma anche semplicemente il giardino di casa, diventano i luoghi preferiti dai più piccoli per passare il tempo e divertirsi con gli amici.
Tutte le più importanti linee guida per uno stile di vita sano consigliano ai genitori di incoraggiare i propri figli ad essere attivi e sportivi fin dalla tenera età; in estate però, quando le temperature raggiungono gli alti livelli che stiamo vedendo quest’anno e il sole diventa pericoloso a causa dei raggi ultravioletti (UVA e UVB), è compito degli stessi genitori sopperire all’inconsapevolezza e sconsideratezza dei bambini.

bambini e sole
Bastano poche e semplici regole per insegnare ai più piccoli come proteggersi dai danni del sole in modo da godere della bella stagione senza rischi inutili:

1) Non esporsi al sole nelle ore più calde (dalle 11 alle 15); questo momento della giornata potrebbe essere dedicato ai compiti delle vacanze, alla lettura o a qualsiasi altra attività che non comporti l’esposizione diretta ai raggi ultravioletti.

2) Usare sempre una crema protettiva; per i più piccoli è preferibile scegliere le creme definite “riflettenti solari” in quanto agiscono respingendo i raggi dannosi anziché assorbendoli e contengono minerali e filtri organici anziché chimici. Se vi trovate al mare e non usate creme per proteggere i vostri bambini semplicemente durante attività all’aria aperta in città, preferite un fattore protettivo alto (30-50) durante i primi giorni della vacanza, per passare solo in un secondo momento ad un fattore medio (15-25).

3) Fare attenzione a tavola; nutrirsi con un’alimentazione antitumorale e sana è un’ottima abitudine che andrebbe insegnata ai più piccoli fin dai primi anni di vita. In estate è però ancora più importante spingere i bambini a bere tanta acqua per evitare che si disidratino e a mangiare frutta e verdura in quantità per sentirsi in forza grazie a zuccheri sani e per assumere la giusta quantità di vitamine. Sono da preferire in particolare gli alimenti ricchi di betacarotene, che nell’organismo si trasformano in vitamina A: frutta e verdura di colore giallo (come carote, albicocche, pesche, mango, papaia e melone) e le verdure a foglia verde scuro (come coste, spinaci ed erbette). Il betacarotene stimola la produzione di melanina e svolge azione antiossidante proteggendo la pelle dall’invecchiamento precoce. Anche la vitamina PP è una preziosa alleata per lenire le infiammazioni provocate dal sole ed è contenuta in crusca, lievito di birra, sardine e tonno fresco.

4) Indossare occhiali da sole scuri con filtri a norma di legge; come si suol dire “anche l’occhio vuole la sua parte” e va curato, tanto quanto la pelle, per proteggersi dai danni del sole. Abituate i vostri bambini ad indossare occhiali da sole e cercate di evitare di cadere nella tentazione delle bancarelle che propongono occhiali a bassi prezzi, ma anche a bassa protezione; per stare sicuri andrebbero infatti scelti occhiali che presentano il marchio CE e una nota informativa presente solo negli oggetti conformi alle leggi comunitarie.

Va da sé che queste poche ed importanti regole vanno insegnate ai bambini, ma ancor prima rispettate dai genitori. Abbiamo infatti parlato di consigli per proteggere i più piccoli dal sole, ma si tratta di buone abitudini che dovrebbero essere rispettate anche da chi ha qualche anno in più. In ogni caso, non rimandate a domani l’educazione alla salute per i vostri figli: non è mai troppo presto per imparare a prendersi cura di sé e proteggersi da quante più possibile patologie.
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