Alcol e tumori: quanto si può bere senza correre rischi

Alcol e tumori è un binomio ricorrente; l’alcol è stato infatti inserito nel gruppo 1 delle sostanze cancerogene, quelle sostanze che con sufficienti prove scientifiche possono essere considerate in grado di causare una o più tipologie di tumore.

Alcol e Tumori

Chi conosce Fondazione CMT sa che una delle cause principali di tumore al fegato, la neoplasia alla base della nostra ricerca, è la cirrosi epatica, una patologia per la quale il fegato si deteriora lentamente e non funziona più per la presenza di lesioni croniche.

La cirrosi epatica può insorgere in seguito alla presenza di diverse patologie, ma solitamente dipende proprio da un eccessivo consumo di alcol. Questa cattiva abitudine è però causa anche di altre forme tumorali, che colpiscono principalmente bocca, esofago, faringe, laringe, seno, pancreas, fegato e colon. Nello specifico, uno studio pubblicato sul British Medical Journal pochi anni fa ha evidenziato che il 3% dei tumori che colpiscono le donne e il 10% di quelli che colpiscono gli uomini sono causati proprio dal consumo di alcol.

La comunità scientifica non ha ancora capito del tutto perché l’alcol può essere così pericoloso per il nostro organismo. Sono però noti alcuni dei meccanismi attraverso i quali questa sostanza danneggia gli organi:

  • In bocca e gola altera le mucose impedendo le cellule malate di rigenerarsi;
  • Nel fegato causa infiammazioni e alterazioni delle cellule epatiche;
  • Nel colon riduce la capacità di assorbimento dei folati (sostanze che sembrano poter proteggere dal cancro del colon e della mammella).

L’alcol inoltre favorisce la produzione di androgeni ed estrogeni, ormoni che presenti nel sangue in quantità eccessive, aumentano il rischio di cancro.

Ma quanto alcol possiamo bere senza correre il rischio di mettere in pericolo la nostra salute?

Gli effetti delle bevande alcoliche sull’organismo dipendono da diversi fattori, sia genetici che ambientali. Ad entrare in gioco sono infatti elementi come sesso, peso e condizioni di salute, ma anche tipo di bevanda alcolica assunta, occorrenza del consumo e modalità di ingerimento.

Esistono comunque linee guida secondo le quali non si dovrebbero superare queste dosi giornaliere di alcol:

  • Uomini: 2-3 unità
  • Donne: 1-2 unità
  • Anziani: 1 unità

Dove con unità alcolica si intendono 12 gr di etanolo, contenuti generalmente in:

  • Un bicchiere piccolo di vino (125ml)
  • Una lattina o bottiglia di birra (330ml)
  • Una dose molto contenuta di superalcolico di gradazione medio-bassa (40ml)

Un bicchiere di vino per completare una buona cena (magari con una delle nostre ricette) o una birra bevuta in compagnia non sono certo un attentato alla nostra salute.
Come vi abbiamo consigliato in precedenza parlando di carne, ridurre il consumo di alcune sostanze senza per questo dovervi rinunciare è la chiave per poter vivere bene mantenendosi in salute. Mantenere uno stile di vita sano può anche essere un modo per riuscire ad apprezzare maggiormente quei piccoli piaceri che ci concediamo in occasioni speciali.

Continuate a seguirci sul nostro sito e sul blog di Fondazione CMT.

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