Aria condizionata: danni alla salute e all’ambiente e precauzioni d’uso

L’estate è la stagione in cui si scatena l’energia vitale, scatta irrefrenabile la voglia di mare, di sole, di vacanze, di amici e di aperitivi al tramonto. L’estate è la stagione festaiola per eccellenza… sì, certo, fino a quando almeno non arriva il caldo torrido e le folate di scirocco, che sembrano provenire direttamente da un focolaio ardente.
A quel punto tutti i nostri programmi si rimandano, si ascoltano le previsioni meteo con bramosia, sperando che l’anticiclone subtropicale africano di lì a poco passi, così da riprendere telo e ombrellone da risistemare in spiaggia. E nel frattempo però che si fa? Beh, è opinione comune che la cosa migliore sia rimanere in casa, coccolati grazie all’aria condizionata, chiudere le finestre e attendere fiduciosi.
Attenzione però! Il condizionatore, l’elettrodomestico più amato nei mesi estivi, può provocare danni alla salute e all’ambiente. Vediamo quali.

 

aria condizionata

 

Aria condizionata: precauzioni d’uso per la salute

Quando è prossimo l’arrivo della bella stagione, è buona norma smontare i filtri dell’aria condizionata degli split e ripulirli sotto un semplice getto d’acqua. Questo permetterà di rimuovere gli allergeni, come la polvere o i pollini ed eventuali batteri e germi, che potrebbero essersi accumulati, causando, durante il funzionamento dei condizionatori, problemi respiratori come, tracheiti, laringiti e perfino asma.
Un esempio per tutti è la Legionella pneumophia, un batterio curiosamente noto per aver causato molti anni fa, in un albergo di Philadelphia, non attento alla pulizia dei filtri dell’aria condizionata, un’epidemia con cefalea, febbre e malessere generale.
È importante inoltre non sottoporsi al getto diretto dei condizionatori, il repentino cambio di temperatura, potrebbe generare fastidi come raffreddore, tosse e mal di gola.
Ridurre eccessivamente la temperatura dei condizionatori, in generale, non è una buona idea: gli esperti sostengono che la differenza tra i locali interni e l’esterno, dovrebbe aggirarsi tra i 5 e i 6 gradi.
Eccedere potrebbe generare problemi seri come, dolori muscolari e mal di schiena, dovuti a contratture a causa dell’aria troppo fredda.
Non da ultimo il torcicollo, insidioso nemico, in agguato per coloro che eccedono con l’aria condizionata in auto o peggio, in ufficio; l’unico rimedio a quel punto sarà un antinfiammatorio o un buon massaggio.

 

Danni all’ambiente

In una recente pubblicazione, due studiosi americani hanno evidenziato che i giorni più caldi dell’anno sono anche quelli in cui si verifica un picco dell’inquinamento atmosferico. Il crescente utilizzo dell’aria condizionata genera un maggiore uso di energia, che le centrali elettriche possono soddisfare solo lavorando a pieno regime.
Durante questo periodo vengono attivate anche le centrali “di riserva”, che sono spesso più vecchie ed inquinanti e che aumentano notevolmente le emissioni di anidride solforosa, ossido di azoto e anidride carbonica.
Lo studio di cui vi stiamo parlando, e che si basa sull’analisi di 26 stati americani, ha rilevato che tutte le volte in cui la temperatura media sale di 1°C le emissioni inquinanti riversate nell’atmosfera aumentano di circa il 3,5%. I condizionatori d’aria utilizzano circa il 5% di tutta l’energia prodotta negli Stati Uniti, con un costo di circa 11 miliardi di dollari, ma soprattutto un rilascio di circa 100 milioni di tonnellate di anidride carbonica ogni anno. Un elemento che contribuisce notevolmente ad aggravare il riscaldamento globale.
In Europa, e quindi anche nel nostro Paese, l’utilizzo del climatizzatore è meno frequente, ma comunque in forte aumento. Oltre che danneggiare la terra che ci ospita, i danni alla salute causati dall’inquinamento (e quindi anche dall’aria condizionata) sono numerosi:

  • tumori
  • asma
  • diabete
  •  demenza

 

I rimedi

Sappiamo che spegnere ogni impianto di climatizzazione da un giorno all’altro è impossibile, ma il nostro primo consiglio è sicuramente quello di ricorrere all’aria condizionata con consapevolezza e di evitarla ogni qualvolta possibile.
Questo gioverà alla salute della Terra e a quella di tutti noi.
Per evitare altri sgradevoli inconvenienti dovuti all’uso smodato dell’aria condizionata, come torcicollo, mal di gola o raucedine, vi suggeriamo di:

  • rinfrescare gli ambienti prima di soggiornarvi
  • abbassare le tapparelle o chiudere le persiane durante le ore più calde, per evitare che l’interno si surriscaldi
  • ombreggiare terrazzi e balconi con piante e ombrelloni e chiudere le finestre in caso di afa eccessiva
  • usare meno possibile il piano cottura o il forno
  • idratarsi frequentemente con liquidi freschi, ma non ghiacciati.

In ultimo, vi consigliamo di tenere sempre con voi un ventaglio, decisamente eco sostenibile e a risparmio energetico!

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