Autopalpazione del testicolo: la prevenzione non è solo “cosa da donne”

Autopalpazione è una parola che ogni donna ha imparato a conoscere. Negli ultimi anni sono state molte le campagne di prevenzione dei confronti del tumore al seno e tutte, nessuna esclusa, hanno sottolineato l’importanza di eseguire con regolarità l’ autopalpazione del seno. Questo gesto tanto semplice quanto efficacie, permette infatti di individuare un nodulo tumorale già nelle primissime fasi e di affrontare quindi la patologia quando questa non ha ancora raggiunto uno stadio preoccupante.
A differenza di quanto si pensa abitualmente, l’ autopalpazione, è una pratica a cui dovrebbero abituarsi anche gli uomini. Così come per il tumore al seno, anche nel trattamento del tumore del testicolo la diagnosi precoce è fondamentale.

autopalpazione del testicolo

 

Tumore del testicolo
Ogni anno circa 2mila uomini tra i 25 e i 50 anni ricevono una diagnosi di tumore del testicolo. Questa malattia si sviluppa a causa di una crescita incontrollata delle cellule del testicolo, che provoca a sua volta la formazione di una massa tumorale.
Il tumore del testicolo viene classificato in 3 stadi:

  • stadio I: quando è circoscritto alla sede di nascita
  • stadio II: quando si è diffuso ai linfonodi e all’addome
  • stadio III: quando si è diffuso oltre i linfonodi e ha causato metastasi in organi distanti come fegato e polmone.

Solitamente questa patologia si presenta con un nodulo, che causa aumento di volume, gonfiore e senso di pesantezza del testicolo. Individuare questi sintomi è molto importante, ma purtroppo non esiste un programma di screening specifico per la diagnosi precoce del tumore del testicolo.
Così come le donne, anche gli uomini hanno però a disposizione uno strumento davvero efficacie: l’ autopalpazione. Secondo la Siu, la Società Italiana di urologia, è fondamentale sensibilizzare a questa pratica proprio i più giovani. Fin dall’adolescenza ci si dovrebbe abituare a conoscere a fondo l’anatomia e la forma del proprio scroto, in modo da individuare con la massima tempestività qualsiasi alterazione.

Autopalpazione del testicolo. Come si esegue?
L’ autopalpazione del testicolo è un gesto molto semplice che andrebbe eseguito almeno una volta al mese. Effettuarla richiede pochissimo tempo; dopo un bagno o una doccia calda è sufficiente mettersi in piedi di fronte allo specchio e come prima cosa osservarsi (esattamente come devono fare le donne con il seno). Un testicolo più grosso o basso rispetto all’altro non deve essere fonte di sospetto, è una cosa del tutto normale. È importante piuttosto prestare attenzione ad altri segnali come gonfiori sospetti che prima non erano presenti.
Per effettuare l’ autopalpazione del testicolo è poi necessario:

  • Avvolgere i testicoli, uno alla volta, nei palmi delle mani
  • Esaminarne la superficie, che dovrebbe essere liscia ed elastica, con un movimento circolare
  • Tenendo il dito indice nella parte inferiore del testicolo e il pollice in quella superiore verificare la presenza di noduli o altre anomalie in profondità.

Per un utilissimo video tutorial sull’ autopalpazione del testicolo cliccate qui.

 

Per avere tanti altri consigli di prevenzione continuate a seguirci su:
blog
sito web.

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *