I benefici dello Yoga nella lotta contro i tumori

yoga e tumori fondazione CMT
La prevenzione del tumore passa attraverso diversi aspetti della nostra quotidianità.
Seguire uno stile di vita sano è un impegno che deve essere perpetrato su più fronti: la scelta di un’alimentazione corretta, l’abbandono di cattive abitudini (come fumo o alcool) e lo svolgimento costante di attività fisica.
Diversi studi hanno dimostrato come anche il mantenimento di un equilibrio psicofisico sia uno degli aspetti fondamentali da tenere in considerazione nella prevenzione e la cura delle neoplasie.

Proprio per questo motivo, all’interno della terapia riabilitativa di chi ha subito un’operazione per sconfiggere un tumore, viene consigliata la pratica dello yoga.
Questa antica disciplina orientale, che non deve essere considerata come un semplice sport o un’attività fisica, è una pratica che coinvolge diverse sfaccettature della nostra vita.
I pazienti che soffrono di cancro spesso devono essere sottoposti a trattamenti chemio e radioterapici che possono causare affaticamento, nausea e dolori.

Lo yoga non cura la malattia, ma può essere un valido coadiuvante per le terapie post operatorie, poiché riduce gli effetti collaterali e aumenta la loro efficacia.
Lo stress che colpisce il malato di tumore può indebolire il sistema immunitario del paziente, riducendo le possibilità di guarigione e prolungando i tempi dei trattamenti.

Lo yoga, attraverso esercizi di respirazione, meditazione e rilassamento, aiuta a placare situazioni di ansia e sconforto che spesso le persone si trovano ad affrontare durante la terapia.
L’accettazione della malattia è un altro aspetto sul quale deve lavorare il paziente per affrontare al meglio e in maniera più rapida il percorso verso la guarigione.
La pratica dello yoga è un potente alleato per chi sta affrontando questa battaglia, che passa anche attraverso la comprensione e la riscoperta di se stessi.

Questa disciplina, se effettuata in maniera costante e continuativa, è in grado di apportare dei benefici anche al fisico del paziente come:
– aiutare a ritrovare la forza e la mobilità della parte del corpo operata
– promuovere il drenaggio linfatico e la detossificazione del corpo
– incrementare l’energia
– combattere il senso di nausea e vomito dovuti alle cure
– prevenire o aiutare a ridurre linfedema (ristagno di linfa nell’organismo, che può portare ad una compromissione      del sistema linfatico.

Ad avvalorare la tesi dell’unione fra corpo e mente esistono diversi studi effettuati su pazienti in cura e sopravvissuti al cancro.
È stato, ad esempio, messo a confronto il decorso di una malattia in pazienti che hanno praticato yoga e in altri che svolgono attività di altro tipo e ciò che è stato pubblicato anche dal Clinical Journal of Oncology Nursing è che lo yoga, rispetto al altre discipline, aiuta i pazienti nella gestione di insonnia, affaticamento, depressione e dolore, che in oncologia viene definito con il nome di fatigue.

Per scoprire quali sono tutti suggerimenti per condurre uno stile di vita “anti-cancro” potete cliccare qui e visitare la sezione “life style” sul sito di Fondazione CMT.

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