Come cucinare la carne? Poche regole per una grigliata sicura

L’ultimo rapporto dell’OMS non ha fatto che confermare gli effetti negativi che la carne può avere sulla nostra salute se consumata in quantità eccessive. Gli esperti hanno però anche aggiunto che eccessivi allarmismi sono inutili e controproducenti e, come in molte altre cose, anche per quanto riguarda arrosti e bistecche la cosa più importante è saperne dosare la quantità e scegliere il metodo di cottura più adeguato.

carne griglia
Per quanto riguarda la quantità, le linee guida per una corretta alimentazione antitumorale consigliano di non superare le 2/3 porzioni settimanali, prediligendo carne bianca e comunque magra.

Considerando invece la cottura andrebbero preferiti arrosti (senza burro!!!), brasati e bolliti, mentre sono da evitare impanature e grigliate. Ebbene sì, nonostante si possa pensare che una bistecca alla griglia sia più salutare di tanti altri alimenti per un utilizzo pressoché minimo di condimenti, è stato dimostrato che questo tipo di cottura può portare alla formazione di sostanze cancerogene estremamente dannose per il nostro organismo.

I ricercatori del Dana-Farber Cancer Institute di Boston hanno condotto una serie di studi sul barbecue scoprendo che alcune sostanze prodotte cuocendo la carne alla griglia sono legate alla formazione di tumori. Nello specifico le sostanze incriminate sono:

  • HCAs, cioè amine eterocicliche, prodotte dal contatto delle proteine e della cheratina con le alte temperature e presenti principalmente in pollo, maiale e manzo.
  • PHAs, ovvero idrocarburi policiclici contenuti nel fumo prodotto dal colatura del grasso e dalla bruciatura presente sulla griglia.

Sia HCAs che PHAs possono aumentare il rischio di tumore al seno, al colon, alla prostata e allo stomaco e vanno perciò evitati o limitati il più possibile. Se però non riuscite in alcun modo a rinunciare a qualche grigliata in compagnia, cercate almeno di seguire queste poche regole:

  1. Scegliete alimenti adatti: preferite carne magra o pesce ed evitate alimenti ricchi di grasso come salsicce o costolette
  2. Preparate la carne prima della cottura togliendo il grasso più evidente
  3. Evitate di raggiungere temperature troppo elevate: togliete la carne dalla griglia prima che bruci e cercate di abbassare il più possibile la temperatura
  4. Create una protezione tra la carne e il fondo della griglia per evitare che il grasso coli provocando fumo ricco di sostanza dannose (potete usare, ad esempio, un foglio di alluminio bucherellato)

Mantenere un’alimentazione antitumorale è molto importante per la nostra salute, ma con questi pochi accorgimenti potrete gustare una grigliata, ogni tanto, senza troppi sensi di colpa.

Per conoscere tante curiosità sugli alimenti più adatti ad uno stile di vita sano segui il Blog di Fondazione CMT.

 

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