Cura dei tumori: cosa mangiare quando si ha il cancro

Spesso vi consigliamo di privilegiare un’alimentazione antitumorale. Molti studi hanno infatti dimostrato che uno scorretto stile alimentare aumenta in modo consistente il rischio di ammalarsi. In particolare, in Occidente consumiamo troppa carne, troppi zuccheri e troppi cibi industriali raffinati, mentre non includiamo nella nostra dieta una quantità sufficiente di cereali raffinati e verdure.
Sono però pochi gli studi che si occupano di analizzare gli effetti dell’alimentazione sulla cura dei tumori. Molti oncologi non sono infatti abituati a trattare l’aspetto alimentare del processo di guarigione da un tumore e molte volte si preoccupano unicamente di evitare che i propri pazienti perdano un’eccessiva quantità di peso (i tumori in stadio avanzato tendono purtroppo a consumare il corpo, in particolar modo i muscoli).

Cura dei tumori
In realtà mantenere uno stile di vita sano e una corretta alimentazione è fondamentale per facilitare il processo di cura dei tumori. Per capirlo proviamo a paragonare il cancro a un seme che germoglia: il tumore, così come il seme, potrà crescere con facilità solo in un ambiente favorevole al suo sviluppo, mentre faticherà ad irrobustirsi in un ambiente che trova ostile.
Ecco quindi alcuni consigli alimentari per contribuire, durante un percorso di cura oncologico, a rendere il nostro organismo il più possibile ostile alla crescita del tumore:

  • Mantenere un basso livello di glicemia, lo zucchero contenuto nel sangue.
    È stato dimostrato che chi ha la glicemia alta non solo si ammala di più, ma ha anche una prognosi peggiore. Andrebbero quindi evitate le farine raffinate (0 e 00), il pane bianco, glucosio, fruttosio e zucchero, i dolci commerciali, la frutta molto zuccherina, i fiocchi di mais, i cibi molto grassi e le carni rosse. È invece opportuno consumare con regolarità cereali integrali, legumi, verdure, frutti oleaginosi e semi.
  • Mantenere un basso livello di insulina, l’ormone che fa abbassare o alzare il livello si zucchero nel sangue.
    Oltre ai cibi che contengono alti livelli di glicemia, è opportuno evitare il latte e i cibi ricchi di grassi saturi come formaggi, salumi e carni rosse.
  • Mantenere bassi livelli di crescita, le proteine che stimolano la produzione e la differenziazione delle cellule.
    Si consiglia di limitare il consumo di proteine, soprattutto di origine animale, che sono ricche di metionina, un aminoacido di cui sono dipendenti i tumori. Questo elemento è però contenuto anche in alcuni vegetali come noci, sesamo e semi di girasole.
  • Mantenere bassi livelli di infiammazione.
    Eccetto il pesce (soprattutto piccolo e azzurro), quasi tutti gli alimenti di origine animale favoriscono l’infiammazione dell’organismo. Per favorire la cura dei tumori andrebbero evitati anche lo zucchero e i cibi ad alto indice glicemico. Si consiglia invece di consumare con regolarità gli alimenti anti-infiammatori come vegetali ricchi di omega-3 (soia, semi di lino, erbe selvatiche), mele, cipolle e verdure se non solanacee (quindi niente pomodori, peperoni e melanzane).
  • Evitare i cibi ricchi di poliamine, le sostanze che permettono la proliferazione cellulare.
    Si consiglia in particolare di non assumere agrumi, melanzane, pomodori, peperoni, frutti tropicali, banane e kiwi; anche l’altra frutta contiene poliamine, ma non in quantità allarmanti. In generale comunque, la frutta è consigliata in ottica di prevenzione per una corretta alimentazione tumorale, ma è potenzialmente pericolosa quando un tumore c’è già: potrebbe infatti impedire ai radicali liberi di uccidere le cellule cancerose.

Per la cura dei tumori si consiglia anche di effettuare brevi periodi di digiuno, di circa un paio di giorni alla settimana, per ridurre in modo consistente il glucosio e l’insulina nel sangue, senza compromettere però lo stato di nutrizione dell’organismo. Tale pratica è chiaramente sconsigliata in casi di grave sottopeso.

Da queste poche indicazioni e dai consigli che solitamente vi diamo per mantenere uno stile di vita sano e una corretta alimentazione antitumorale, appare chiaro quanto l’alimentazione sia uno strumento fondamentale attraverso cui prendersi cura della propria salute.
Anche se in un primo momento cambiare le abitudini può sembrare un’impresa ciclopica, nutrirsi correttamente influisce sensibilmente sul nostro organismo: sia in ottica preventiva sia per favorire la cura dei tumori. Continuate quindi ad informarvi e a fare delle scelte alimentari consapevoli: la vostra salute è nelle vostre mani. E sulle vostre tavole.

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