Esami prevenzione tumori quali e quando farli

La prevenzione inizia dallo stile di vita, dalle abitudini, dall’alimentazione, dalla condizione fisica e mentale del soggetto. Queste sono le attività che fanno parte della prevenzione primaria dei tumori, ossia tutti quegli atteggiamenti e comportamenti che permettono di limitare le cause dell’insorgere di patologie oncologiche.
Vi è poi un altro stadio di prevenzione, il secondo. In questa fase rientra tutta una serie di esami e non invasivi che servono per indagare lo stato di salute degli organi: gli esami di screening.

Gli esami di screening hanno il compito di individuare cellule cancerogene nella fase iniziale della malattia, in modo tale da poter intervenire tempestivamente e sconfiggere il tumore.
Esistono 3 programmi di screening oncologici:

  • screening tumore seno
  • screening tumore cervice uterina
  • screening tumore colon-retto

Lo screening del tumore alla mammella

Il 10% delle donne è interessato a questo tipo di tumore, è uno dei tumori più frequenti per le donne.
L’esame preventivo da fare è la mammografia, che, a partire dai 45/50 anni dovrebbe essere ripetuta ogni due anni.
L’esame è veloce e poco invasivo ma un pochino fastidioso. Ricordiamo però che è un’ecografia del seno che permette di diagnosticare piccole masse tumorali, riducendo del 30% il tasso di mortalità.

Cosa fare prima dei 50 anni per prevenire il tumore al seno?
E’ consigliabile che ogni donna effettui un auto-esame del proprio seno per vedere anomalie e cambiamenti.

Come si fa l’auto-esame del seno?

  • sistemarsi davanti allo specchio a seno nudo
  • osservare entrambi i seni tenendo le braccia lungo in corpo
  • ripetere l’osservazione frontalmente e lateralmente
  • ripetere l’osservazione frontale e laterale con le braccia alzate
  • controllare: colore della pelle, area del capezzolo, eventuali modifiche della superficie dermica
    auto-palpazione

Lo screening del tumore cervice uterina

Il tumore all’utero è il secondo tumore più frequente nelle donne. E’ stato dimostrato che abbia origine da una trascurata infezione da Papillomavirus (HPV), questo virus è molto comune, soprattutto tra le ragazze, solitamente regredisce autonomamente adottando semplici accortezze. Talvolta però l’infezione può essere persistente, in tal caso è necessario tenere monitorato l’andamento.

L’esame di screening per prevenire il tumore all’utero è il pap test, che deve essere effettuato ogni tre anni da tutte le donne tra i 25 e i 64 anni.
L’esame consiste nel prelievo di una piccola quantità di cellule dal collo dell’utero che verrà poi analizzato in laboratorio per vedere se sono presenti alterazioni cellulare che potrebbero dare origine al tumore. Il pap test serve per rilevare l’eventuale presenza del Papillomavirus (HPV), che se non curato può provocare lesioni interne che possono portare al cancro.

Lo screening del tumore colon-retto

Il tumore al colon-retto (parte terminale dell’intestino) è una malattia molto diffusa, che può essere scoperta per tempo e sconfitta. E’ importante verificare che non esistano disturbi asintomatici, come polipi o tumori benigni. Si potrebbero infatti avere piccole lesioni interne sanguinanti che potrebbero portare allo sviluppo di tumori maligni.
Per verificare che non vi siano queste lesioni nell’intestino, si può eseguire l’esame del sangue occulto nelle feci, ossia il sangue che non si riesce a vedere ad occhio nudo.
Questo screening è consigliato alle persone sia donne che uomini tra i 50 e i 69 anni d’età e va ripetuto ogni 2 anni, in caso di esito negativo.
In caso di risultato positivo, invece, è necessario accertare le cause della presenza del sangue nelle feci del soggetto, si procederà quindi con la colonscopia per trovare eventuali polipi.

Un altro esame per lo screening preventivo del tumore al colon-retto è la rettosigmoidoscopia, che permette di scoprire eventuali polipi nel tratto terminale dell’intestino, dove si localizzano il 60/70% dei polipi che possono trasformarsi in tumori maligni.

Ecco una tabella riassuntiva per orientarvi:

screening-prevenzione-cancro

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