Finanziare progetti di ricerca scientifica. 3 ragioni per aiutare CMT

Finanziare progetti di ricerca scientifica è fondamentale per favorire il progresso della medicina, per promuovere la prevenzione e la conoscenza delle malattie, per consentire, in estrema sintesi, di salvare sempre più vite.
Senza ricerca, infatti, non c’è cura e se non siamo medici o ricercatori, il più grande contributo che possiamo offrire all’intera collettività è proprio quello di finanziare progetti di ricerca scientifica e sostenere chi ogni giorno lavora con grande impegno nella lotta contro i tumori.

 

Finanziare progetti di ricerca scientifica

 

Fondazione CMT ha da tanti anni numerosi sostenitori che la appoggiano e sostengono con grande generosità. Grazie al loro contributo ha apportato importanti novità alla cura dei tumori e lavorato ad innovativi progetti di ricerca per migliorare il trattamento del tumore al fegato che hanno contribuito a salvare centinaia di vite. Ecco tre ragioni per cui crediamo sia importante continuare a sostenere questa Fondazione:

  1. Fondazione CMT è una onlus per la ricerca scientifica totalmente libera dagli interessi delle case farmaceutiche. Questo significa che può lavorare al raggiungimento del proprio scopo, la cura del tumore al fegato, senza sottostare a condizionamenti esterni che antepongano interessi personali al bene della collettività e dei malati. La Fondazione ha scelto di mantenere i propri bilanci in chiaro proprio per consentire a chiunque lo desideri di verificare come vengono spesi i soldi provenienti dalle donazioni e per ribadire la propria volontà ad essere una onlus per la ricerca scientifica onesta e trasparente
  2. Finanziare progetti di ricerca scientifica di Fondazione CMT significa finanziare l’innovazione. Il Dott. Sandro Rossi, presidente di CMT, è stato il primo medico al mondo ad applicare la termoablazione all’essere umano e ha esportato questa tecnica in tutto il mondo. La termoablazione consente di “bruciare” letteralmente alcune tipologie di tumore al fegato (al di sotto dei 3-4 cm e se la posizione lo consente) attraverso operazioni mini-invasive che consentono sia un abbassamento sia dei rischi per i pazienti, sia dei tempi di ripresa post-operatori. Il futuro della medicina e della cura dei tumori sta andando nella direzione della mini-invasività. In questo CMT non può che essere considerata un’antesignana.
  3. Fondazione CMT sta portando avanti uno dei progetti più importanti a livello internazionale per quanto riguarda la classificazione dei tumori e, in particolare, la classificazione del carcinoma epatocellulare, una forma aggressiva di tumore al fegato. Attualmente esistono circa 12 classificazioni di questo carcinoma, ma nessuna può prevedere che evoluzione avrà il tumore. La classificazione proposta da CMT ha invece proprio questo scopo: l’idea è quella di capire, fin dal momento della diagnosi, come si evolverà un tumore, per valutare il trattamento più efficacie a cui sottoporre il paziente.

Fondazione CMT è nata con l’obietto preciso di reperire fondi per finanziare la lotta contro i tumori e in particolare per curare il tumore al fegato con terapie mini-invasive. Oggi il cancro colpisce ancora molte persone. Curarsi però è possibile. Guarire è una possibilità sempre più concreta, che richiede anche il TUO contributo: sostieni Fondazione CMT e continua a tenerti informato seguendo il nostro blog.

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