Fondazione CMT. Onlus per la ricerca sul tumore al fegato

Fondazione CMT è una onlus per la ricerca scientifica nata nel 2009 con l’obiettivo di fare ricerca medica contro il carcinoma epatocellulare, la forma più frequente di tumore al fegato (clicca qui per maggiori info).

Fondazione CMT

Fin dalla sua costituzione ha scelto di essere libera dagli interessi delle case farmaceutiche ed effettua studi liberali e non finanziati da sponsor. Lo scopo di Fondazione CMT non è dunque quello di arricchire i finanziatori, ma di assicurare benefici concreti ai pazienti affetti da tumore al fegato. Come onlus, Fondazione CMT ha scelto inoltre di mantenere i propri bilanci in chiaro, per consentire a chiunque lo voglia di appurare come vengono spesi i soldi ottenuti grazie al 5×1000 e alle donazioni. Il denaro acquisito viene impiegato sostanzialmente per promuovere la ricerca, per acquistare strumentazione scientifica e per pagare borse di studio a giovani ricercatori.

Gli studi di Fondazione CMT si concentrano su uno specifico tumore: il carcinoma epatocellulare, cioè il tumore al fegato (clicca qui per saperene di più su questo tumore), e la tecnica mini-invasiva di cui i professionisti di CMT sono leader a livello mondiale è la termoablazione. Il Dott. Sandro Rossi, presidente della Fondazione, è stato infatti il primo medico in tutto il mondo ad utilizzare questa tecnica sull’essere umano e ha curato negli anni centinaia di pazienti.

La termoablazione è una tecnica mini-invasiva grazie alla quale è possibile operare i pazienti in regime ambulatoriale e con la sola anestesia locale. Grazie ad una guida ecografica viene introdotto un ago elettrodo nel corpo del paziente, in prossimità del tumore da eliminare. Viene poi attivato un generatore di energia elettromagnetica che scalda l’ago e brucia il tumore senza danneggiare in alcun modo il tessuto sano circostante. Questo tipo di tecnica mini-invasiva comporta pochissimi rischi durante l’operazione e consente allo stesso tempo di velocizzare la ripresa post-operatoria dei pazienti (guarda il video).
Non è però una tecnica adatta a tutti i tipi di tumore. È particolarmente indicata per quelli che colpiscono gli organi parenchimatosi come fegato, polmone, rene e pancreas, ma è stata ampiamente testata solo per quanto riguarda il tumore al fegato. Anche in questo caso, è comunque adatta a curare i tumori primitivi, solitamente di dimensioni che rientrano nei 3 cm.

Come Onlus per la ricerca scientifica, priva di condizionamenti e interessi economici, Fondazione CMT fa un grande affidamento su tutti coloro che credono nel progresso della medicina. Se vuoi contribuire alla lotta contro i tumori e, in particolare, alla ricerca sul tumore al fegato destina il tuo 5×1000 o fai una donazione. Scopri come cliccando qui.

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