Il cavolfiore e le sue proprietà antitumorali

L’alimentazione gioca un ruolo importante nella prevenzione del cancro, come dimostrato da diversi studi scientifici.
Novembre, in questo senso, è un mese ricco di ortaggi dalle grandi doti antitumorali. Le piogge, infatti, stimolano la crescita di vegetali dalle caratteristiche davvero notevoli per il benessere dell’organismo, buoni da gustare e semplici da preparare. Fra le tante prelibatezze troviamo, ad esempio, l’aglio ed i funghi: il primo distrugge le sostanze responsabili dell’insorgenza dei tumori, aumenta l’attività delle cellule immunitarie e, in base ad uno studio dell’Università del North Carolina, è particolarmente indicato nella prevenzione del tumore allo stomaco. I funghi, invece, contengono il lentinano, una sostanza che attacca le cellule del cancro impedendogli di moltiplicarsi.

Ma l’ortaggio protagonista di novembre, se si parla di alimenti antitumorali, è il cavolfiore.

il cavolfiore e le sue proprietà antitumorali

Il cavolfiore e le sue proprietà antitumorali

La dieta quotidiana ha una grande importanza per il benessere dell’organismo e la salvaguardia delle sue funzioni vitali, soprattutto quando si parla di prevenzione di malattie importanti come il cancro e le neoplasie.
In questo senso, tutti gli ortaggi appartenenti alla famiglia delle crucifere posseggono caratteristiche protettive in grado di aiutare nella prevenzione di diversi tumori: broccoli, cavolini di Bruxelles, rape e cavolfiori sarebbe dunque una soluzione naturale per combattere il cancro. Il cavolfiore novembrino, in particolare, sarebbe in grado di fornire all’organismo umano una serie di elementi antitumorali molto efficaci.

Innanzitutto il cavolfiore contiene sulforafane, una sostanza a base di zolfo in grado di aggredire le cellule tumorali e di rallentarne la crescita, soprattutto nei casi di tumore alla prostata e al seno. L’ortaggio contiene anche l’indolo-3-carbinolo: un’altra molecola antitumorale capace di prevenire numerosi tumori, come quello al fegato, ai polmoni e allo stomaco. Ma non è finita qui: il cavolfiore, oltre ad essere un eccellente ortaggio antitumorale, è anche un ottimo anti-infiammatorio ed una ricchissima fonte di vitamina C, vitamina K, vitamina B6, fibre e sostanze antiossidanti come i flavonoidi, che favoriscono dunque la circolazione sanguigna.

Come cucinare il cavolfiore in modo sano

Il cavolfiore, come tutte le crucifere, è buonissimo da mangiare: una ricetta che sia sana e gustosa, però, deve rispettare certe regole.
Innanzitutto è sconsigliato accompagnarlo con cibi grassi e, soprattutto, non bisogna cucinarlo troppo a lungo: molte delle sostanze antitumorali contenute dai cavolfiori sono infatti termosensibili, e si perdono dopo una cottura prolungata. Il consiglio è di cucinarlo al gratin o al vapore, insieme ad un goccio di olio d’oliva crudo ed un po’ di limone. E dato che il freddo si sta oramai avvicinando, un’ulteriore ricetta particolarmente indicata per le sue proprietà potrebbe essere la vellutata di cavolfiore, un piatto caldo e salutare.

Ricetta antitumorale – VELLUTATA DI CAVOLFIORE

Ingredienti:

  •  1 cavolfiore
  • 2 patate grandi
  • olio d’oliva
  • sale qb
  • pepe nero a piacere
  • 1 spicchio d’aglio
  • acqua (a seconda di quanto si vuole densa la vellutata)
  • 1 dado vegetale biologico

Procedimento:

  1. Tagliate il cavolfiore e le patate a pezzi
  2. Cuocere le due verdure al vapore
  3. Preparare soffritto di olio e aglio
  4. Unire le verdure
  5. Lasciare cuocere le verdure per una 10 di minuti aggiungendo del brodo caldo precedentemente preparato con il dado vegetale
  6. Frullare tutto con il frullatore ad immersione
  7.  Condire con un filo di olio, sale e pepe

 

Buon appetito con le ricette per l’alimentazione antitumorale di Fondazione CMT!

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