Il trapianto cellulare su matrice d’organo decellularizzata per la rigenerazione epatica. I Progetti della Fondazione CMT

Fondazione CMT nasce nel 2009 con lo scopo principale di raccogliere fondi per promuovere progetti di ricerca in grado di migliorare la conoscenza e la cura dei tumori.

Attualmente i progetti finanziati sono tre:

  1. lo studio per una nuova classificazione del carcinoma epatocellulare;
  2. la valutazione della diffusione dell’energia elettromagnetica nel tessuto epatico;
  3. il trapianto cellulare su matrice d’organo decellularizzata per la rigenerazione epatica.

Quest’ultimo è un progetto particolarmente ambizioso. Ha infatti lo scopo di verificare se è possibile creare fegati nuovi, destinati al trapianto, a partire da cellule coltivate in laboratorio.

trapianto fegato

 

Come si svolge lo studio?

Per questo progetto, che prevede l’impiego di conigli, Fondazione CMT collabora con la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Milano.

Dei conigli i ricercatori utilizzano il fegato decellularizzato. Su questo impiantano cellule epatiche prelevate dal fegato di un altro coniglio sano e monitorano l’eventuale rigenerazione cellulare (cercano cioè di capire se le cellule “sane” del secondo fegato possono sostituire quelle “morte” del primo.

Un esito positivo di questo tipo di esperimenti porterebbe a risultati rivoluzionari per la medicina: si potrebbe infatti cercare di impiantare cellule sane, coltivate in laboratorio, su un’impalcatura fibrotica, producendo così fegati di essere umano destinati al trapianto.

 

A che punto siamo?

Lo studio fino ad ora condotto da CMT è in una fase preliminare. Sono stati messi a punto:

  • un sistema di lavorazione che permette di trattare i fegati destinati alla sperimentazione nella massima sterilità;
  • colture cellulari destinate a produrre cellule sane da impiantare nei fegati decellularizzati.

Come prima cosa si sta infatti valutando la possibilità di rigenerazione epatica in animali consanguinei. Se questo primo stadio della sperimentazione portasse ad esiti positivi, si potrebbe passare a studi più complessi destinati:

  • in un primo momento a rigenerare il fegato di coniglio a partire non da cellule di un altro coniglio, ma da cellule coltivate in laboratorio;
  • in un secondo momento a cerare fegati sani per l’essere umano destinati al trapianto.

 

E gli animali?

Partendo dal presupposto che, per condurre questo tipo di studi, non esiste alternativa alla sperimentazione animale, il Professor Rossi e Fondazione CMT si impegnano ad utilizzare il minor numero di conigli possibile, a rispettare la normativa vigente in materia e a garantire l’anestesia totale degli animali in ogni fase della procedura.

La ricerca e il progresso della medicina non devono essere anteposti al benessere degli animali impiegati nella sperimentazione. È dovere, morale e legale, di ogni ricercatore, garantire loro il miglior trattamento possibile.

 

Come contribuire?

Per finanziare questo progetto è possibile fare una donazione alla Fondazione CMT. Ogni contributo, anche il più piccolo, può migliorare la qualità di cura e di trattamento di tante persone affette da Carcinoma Epatocellulare. Creare fegati sani a partire da cellule coltivate in laboratorio costituirebbe poi una straordinaria possibilità di guarigione per tanti malati senza altre possibilità di cura.

Visita il sito di Fondazione CMT per approfondire i nostri progetti di ricerca.

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