Nuova classificazione del carcinoma epatocellulare: l’impegno di Fondazione CMT

fondazione cmtUno dei più importanti e impegnativi progetti in cui si sta concentrando la ricerca della Fondazione CMT riguarda l’elaborazione di una nuova classificazione del Carcinoma Epatocellulare.

Una classificazione efficace consente di attribuire alla specifica tipologia di tumore la cura più adatta.

Avendo scelto di essere libera da ogni sponsor (e quindi dagli interessi delle case farmaceutiche), Fondazione CMT sviluppa ogni singolo progetto grazie ai contributi di chi crede nella ricerca.

Donare è un gesto molto importante è racchiude in sé un fortissimo potere: crea un legame tra le persone.
In una società come quella in cui viviamo, il dono ha una particolare valenza: partendo da un piccolo gesto, che ognuno di noi può fare, è veramente possibile cambiare le cose, permettendo all’altro di non sentirsi solo e capace di superare gli ostacoli che si trovano di fronte al suo cammino.

L’obiettivo della Fondazione CMT è quello di trovare una terapia mini-invasiva per i tumori (in particolare quello epatocellulare), ricercando strumenti sempre più appropriati per la distruzione selettiva del tumore.
Il Carcinoma Epatocellulare si sviluppa direttamente dalle cellule del fegato ed è il più comune tumore di questo organo.

Le cause più frequenti sono l’epatite B e C, soprattutto in casi in cui siano dovute a malattie come la cirrosi.
Ne esistono almeno 12 classificazioni, che hanno lo scopo di ipotizzare l’evoluzione del tumore e si basano su tre criteri, che sono la grandezza, il numero dei suoi noduli e la funzionalità epatica residua del paziente.

Data la molteplicità di queste classificazioni, tutt’ora non si è realmente in grado di prevedere che sviluppo potrà avere un tumore e quindi stabilire il trattamento più adatto per ogni paziente.

E’ questo il punto di partenza di CMT: stabilire differenti modelli di crescita del Carcinoma Epatocellulare, in modo da individuare trattamenti clinici specifici e mirati per ogni tipologia di tumore.

Attualmente la Fondazione ha definito quattro modelli di crescita macroscopici e sta verificandone il tipo di sviluppo e le modalità di espressione genetica.

Questo genere di studi è molto oneroso e ha comportato la creazione di un laboratorio interamente dedicato al progetto.

L’investimento necessario per la realizzazione è stato pari a 500.000 euro, oltre ai 150.000 euro spesi per l’acquisto di un sequenziatore l’analisi del genoma, due borse di studio per giovani ricercatori e l’analisi genetica dei pazienti che stanno prendendo parte alla ricerca.

I risultati sono stati fino ad ora molto promettenti, ma lo studio non è ancora giunto alla sua fase conclusiva e necessita di ulteriori fondi per raggiungere i risultati sperati.

Donare è un piccolo gesto che nella vita di qualcuno può fare la differenza.

Se anche voi voleste offrire il vostro contributo alla Fondazione CMT, esistono diverse metodologie, come l’acquisto di un simpatico portachiavi (link), di un ricettario con 12 ricette gustose e salutari oltre alla donazione diretta .

Perchè il vostro contributo rappresenta un passo verso la costruzione di un ponte tra voi e la collettività, è aprirsi alle persone, è regalare qualcosa che non ha valore: la speranza.

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