Obesità. Ecco come si eredita, almeno in parte, da mamma e papà

L’obesità è una condizione caratterizzata da un accumulo eccessivo di grasso corporeo. È causata principalmente da stili di vita non salutari, ma secondo una ricerca recentemente condotta in Inghilterra, anche la genetica avrebbe un ruolo importante nell’insorgenza di questa patologia.

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Il principale problema dell’obesità è rappresentato dal fatto che essa rappresenta un pericoloso fattore di rischio per numerose malattie croniche, tra cui diabete mellito di tipo 2, tumori e patologie cardiovascolari. In particolare, si stima che obesità e sovrappeso causino almeno 2.8 milioni di morti all’anno in tutto il mondo.

Il grado di obesità viene calcolato a partire dall’IMC, ovvero Indice di Massa Corporea, meglio conosciuto nell’acronimo inglese BMI, Body Mass Index. Si tratta di un valore che si ottiene dividendo il peso espresso in kg per il quadrato dell’altezza espresso in metri e che indica il livello generale di forma fisica.

Per fare un esempio, una persona alta 1,70m e dal peso di 60kg dovrà fare questo calcolo: 60:(1,7×1,7) = 60:2,89= 20,7.

Il valore espresso dal calcolo dell’IMC indica:
• Sottopeso se è al di sotto di 19
• Normopeso se compreso tra 19 e 24
• Sovrappeso se compreso tra 25 e 30
• Obesità se è al di sopra di 30

Se fino a qualche tempo fa si pensava che un elevato indice di massa corporea, e quindi una condizione di obesità, derivassero solo da uno scorretto stile di vita, una ricerca inglese ha recentemente dimostrato che, esattamente come il colore degli occhi e dei capelli, anche l’IMC è in parte un regalo di papà e mamma.

Pare infatti che, almeno in una percentuale del 35-40%, i bambini ereditino l’indice di massa corporea dai genitori, percentuale che sale al 55-60% in caso di obesità.
La ricerca, pubblicata sulla rivista “Economics and Human Biology” e realizzata in una Università del Sussex, ha utilizzato i dati di oltre 100mila bambini provenienti da 6 differenti Paesi (Messico, Spagna, Indonesia, Cina, Stati Uniti e Inghilterra) e dei loro genitori. Dai questi dati è risultato che l’IMC viene passato per il 20% dalla madre e per il 20% dal padre.

Oltre a ciò è stato dimostrato che in caso di obesità dei genitori questa percentuale sale del 30%, mentre si abbassa del 20% in caso di normopeso. In altre parole: è più facile trasmettere una condizione di obesità piuttosto che la tendenza a rimanere in forma e di conseguenza, i figli dei genitori obesi hanno molte più probabilità di diventare adulti obesi rispetto agli altri bambini.

È comunque importante considerare che, anche quando si tratta di indice di massa corporea, ognuno di noi ha in mano la responsabilità della propria salute. Se anche abbiamo familiarità per l’obesità, uno stile di vita sano, una corretta alimentazione antitumorale e una moderata dose di attività fisica possono aiutare a mantenersi in forma.

Così come la predisposizione per altre malattie, anche quella per un elevato IMC può essere controllata e contrastata da uno stile di vita sano!

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