Termoablazione: ecco per quali tumori è indicata

Il Dott. Sandro Rossi è stato il primo medico al mondo ad applicare la tecnica della termoablazione all’essere umano. La termoablazione è una tecnica mini-invasiva che si avvale di tre strumenti: un ago elettrodo, una guida ecografica e un generatore di energia elettromagnetica: con l’ausilio della guida ecografica viene inserito l’ago nel tumore da distruggere; quando l’ago è nella posizione corretta viene attivato un generatore a radiofrequenza che deposita l’energia elettromagnetica attorno alla punta dell’ago. Il tessuto tumorale viene così distrutto, grazie al calore rilasciato dall’energia elettromagnetica, senza danneggiare il tessuto sano dell’organo.

Termoablazione

La tecnica della termoablazione è particolarmente indicata per il trattamento dei tumori che colpiscono gli organi parenchimatosi: fegato, polmone, rene e pancreas. Le esperienze per il trattamento di questi tumori sono però molto diverse. La tecnica è stata infatti applicata estensivamente solo per quanto riguarda il tumore primitivo del fegato (carcinoma epatocellulare); per polmone, rene e pancreas si sta attraversando ancora una fase preliminare.
Ce ne parla in questo video il Dott. Sandro Rossi.

 

 

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