Tumori della pelle e sole: tutto quello che dovete sapere

Per ottenere una tintarella perfetta la maggior parte delle persone non si protegge adeguatamente dai raggi UV, aumentando di conseguenza il rischio di scottature e di sviluppare tumori della pelle.

tumori della pelle

Questi sono classificati in:

  • carcinoma spinocellulare: ha origine dalle cellule più superficiali dell’epidermide ed è causato principalmente dall’eccessiva esposizione ai raggi solari. Coloro che lavorano all’aperto sono più soggetti a questo tumore cutaneo che colpisce le orecchie, il viso, il collo, le spalle e il dorso; nella maggior parte dei casi questa tipologia non comporta metastasi.
  • basalioma: si forma a causa della morte delle cellule, poste in profondità, dell’epidermide ed è provocato dall’esposizione continua ai raggi solari; questa tipologia di tumore della pelle si presenta come un nodulo duro che spesso è pigmentato (può essere scambiato per un melanoma). Il basalioma compare generalmente dopo i 60 anni e, nella maggior parte dei casi, non porta alla formazione di metastasi.
  • melanoma: può derivare da una predisposizione familiare, da una grande quantità di nei e lentiggini (più di 50) e da una carnagione chiara, la quale difficilmente si abbronza. Spesso può dare origine a metastasi.

A causa soprattutto del buco dell’ozono, lo sviluppo di tumori della pelle è in continua crescita: sono 130 mila i casi di melanoma maligno e, se un tempo era considerato raro, ora è al dodicesimo posto fra le forme di cancro più comuni, con un aumento dell’incidenza del 4%.

Ecco alcuni consigli per non incorrere in scottature e per non rischiare alcun tumore cutaneo a causa dei raggi UV:
1. Applica la protezione solare almeno 15 minuti prima dell’esposizione anche nel caso ci fosse nuvoloso (i raggi solari penetrano comunque); ricorda poi di spalmare la crema ogni 2/3 ore.
2. Fai consumo di alimenti ricchi di betacarotene, vitamina E e C (es. carote, pomodori, ananas, fragole, ciliegie, ecc…).
3. Se stai assumendo farmaci non esporti ai raggi solari, rimani protetto all’ombra.
4. Indossa un capello, per proteggere la cute, e degli occhiali da sole, per difendere gli occhi.
5. Non esporre la pelle ai raggi UV nelle ore più calde (dalle 11 alle 16).
6. Rinforza i meccanismi di protezione delle cellule della pelle tramite integratori.

Anche in base al tipo di pelle, al colore degli occhi e dei capelli il rischio di sviluppare tumori cutanei varia: nel caso di carnagione chiara, capelli rossi, biondi e castano-chiari la percentuale di avere un cancro della pelle è del 85-90%; si consiglia, quindi, una limitata esposizione ai raggi solari e una protezione totale. Le persone con la carnagione più olivastra presentano una maggior quantità di melanina e, grazie a questa, sono più protette; nonostante ciò, anche questa seconda tipologia di individui, può sviluppare dei tumori della pelle, i quali vengono scoperti, generalmente, già in uno stadio grave.

Anche se i rischi legati ad una prolungata esposizione al sole sono molteplici, i raggi UV possono portare alcuni benefici al nostro corpo, come ad esempio:

  • Stimolazione della vitamina D
  • Cura contro la depressione
  • Sollievo da malattie della pelle (es. la dermatite)
  • Riduzione del dolore articolare

In base al tipo di epidermide che hai cerca di sfruttare al meglio questa risorsa energetica, senza però mettere in pericolo la tua pelle.

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