Tumori della pelle: non c’è solo il melanoma!

Secondo i dati di AIRTUM, l’Associazione italiana registro tumori, quelli della pelle sono i tumori più frequenti nel nostro paese. Si stima infatti che ogni anno vengano diagnosticati circa 3150 nuovi casi di tumori della pelle tra gli uomini e 2850 nuovi casi tra le donne. Numeri che rispetto a dieci anni fa sono raddoppiati.

tumori della pelle

Melanoma Cutaneo
Quando si parla di malattie della pelle, la prima cosa che viene in mente è il melanoma cutaneo; si tratta certamente della forma tumorale più pericolosa che può colpire questo organo, ma riguarda solo il 5% di tutti i tumori della pelle.
Il melanoma cutaneo deriva dalla trasformazione tumorale dei melanociti, delle cellule che si trovano nella parte inferiore dell’epidermide, sopra il derma. Colpisce soprattutto gli adulti tra i 45 e i 50 anni e il principale fattore di rischio per la sua comparsa è l’esposizione eccessiva alla luce ultravioletta naturale, che può danneggiare il DNA delle cellule.
È importantissimo tenere conto che anche lampade e lettini solari sono sorgenti di raggi ultravioletti e devono essere usati con estrema cautela. Le persone con lentiggini o molti nei, con pelle, capelli e occhi chiari e quelle che hanno in famiglia altri casi di melanoma cutaneo, devono poi ovviamente prestare estrema attenzione alla salute della propria pelle. Per loro in particolare, ma anche per tutti gli altri, queste sono le regole base per prevenire il melanoma cutaneo:

  1. Non esporsi mai alla luce del sole nelle ore più calde
  2. Non sottovalutare il sole nemmeno d’inverno (l’effetto specchio della neve, ad esempio, è molto pericoloso)
  3. Utilizzare sempre la crema solare, a protezione molto alta per i bambiniUsare lampade e lettini solari con parsimonia: la salute è più importante dell’abbronzatura
  4. Mangiare cibi ricchi di betacarotene

Altri tumori della pelle
Oltre al melanoma, esistono altre due categorie di tumori della pelle: il Carcinoma squamocellulare o spinocellulare e il Carcinoma basocellulare o basalioma. Questi insorgono soprattutto in età avanzata, dopo i 50 anni, e in sedi che sono naturalmente più esposte ai raggi ultravioletti come mani, dorso e viso.

  • Il Carcinoma squamocellulare rappresenta il 20% dei tumori della pelle. Ha spesso un comportamento aggressivo ed è pertanto importante la diagnosi precoce.
  • Il Carcinoma basocellulare è anch’esso molto comune e origina dalle cellule dell’epidermide (lo strato superficiale della pelle). È causato da una scorretta o eccessiva esposizione solare e si manifesta con placche rosse, ulcerazioni, escrescenze rosacee, cicatrici o noduli; solo raramente, però, invade i tessuti circostanti e colpisce i linfonodi.

Anche questi tumori della pelle possono essere prevenuti seguendo le stesse regole raccomandate per la prevenzione dei melanomi: poco sole, preso con protezione adeguata, controlli dermatologici e poche lampade.

In fin dei conti, sareste disposti a rinunciare alla salute per una bella tintarella?

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